La Storia - Avicoli La Selva

La storia dell'allevamento

Tutto è iniziato per caso nel settembre 2009, quando ad un gioco popolare del mio paese, mia mamma vinse un maschio di anatra Mulard;  generalmente chi lo vince lo utilizza per farci il sugo, ma io, naturalmente sono andato a ritirarlo con una scatola prendendo lui ed acquistandogli una compagna, sono stati l’inizio attività di “Avicoli la Selva”. A seguire ho acquistato una coppia di oche cignoidi ed una coppia di oche di Tolosa, poco dopo le prime olandesi nane grigio perla e la prima coppia di moroseta senza barba regalatemi da un amico di Roma. Arrivato a questo punto, quando il mio allevamento vantava l’incredibile numero di circa 10 capi, una notte, due cani, hanno rotto le recinzioni ed  hanno ucciso tutti i miei animali...

Ero disperato, ma il pomeriggio stesso una mia amica mi propose di ricomprare gli animali in società  e tenerli nel parco della casa dove abitava, “La Selva”; dal toponimo del  luogo prenderà  il nome l’allevamento! Cosi pochi giorni dopo andammo alla fiera di Bastia Umbra ed acquistammo un sacco di animali, colombi ricciuti, fagiani dorati, anatre mandarine e varie razze di polli, proseguendo così  la nostra esperienza di allevamento, commettendo tanti errori che sono poi tornati utili negli anni successivi. Circa tre anni fa, la mia “socia” mi ha ceduto la sua parte, così la sede dell’allevamento è tornata dove era nata qualche anno prima a Gragnano una piccola frazione di Sansepolcro immersa nella stupenda Valtiberina Toscana a due passi dal fiume Tevere ed all’invaso artificiale di Montedoglio. Adesso l’allevamento è dislocato su circa un ettaro di terreno pianeggiante interamente recintato dove sono presenti le varie voliere, sia coperte che non ed è presente un laghetto per gli acquatici nel quale nuotano anche le coloratissime carpe koi.

Il 5 marzo 2015, l’allevamento, come tutto l’intero comprensorio dell’alta Valtiberina, è stato colpito da un evento calamitoso di eccezionale violenza che ha distrutto tutte le voliere e le coperture dei ricoveri. Di conseguenza siamo stati costretti a diminuire il numero degli animali, soprattutto degli acquatici in quanto  trasferiti momentaneamente in altra sede, le opere di ripristino e ristrutturazione sono in corso con la speranza di riuscire a completare tutto entro Dicembre 2015 e poter poi reintegrare le razze cedute.

Il 12 Dicembre sono terminati i lavori di ristrutturazione!!!!!! Siamo riusciti a riportare tutti gli animali nei loro ricoveri originari!!!

                                               Venite a trovarci, previo appuntamento telefonico!!!!!!

 

Socio A.U.Av (Associazione Umbra Avicoltori) dal 2014